Rapine negli esercizi pubblici, alcuni consigli utili

Il costante numero delle aggressioni ai danni di titolari di esercizi pubblici, impone la conoscenza e l'attuazione di una serie di misure di prevenzione.

Una rapina può lasciare nella vittima una serie di strascichi di natura psichica o addirittura fisica

Tali misure non possono impedire un'eventuale aggressione, ma possono agire da deterrente nei confronti di un malintenzionato, inducendolo a rinunciare all'azione criminosa. Un elemento fondamentale che gioca a sfavore di un malvivente durante una rapina è il tempo. Qualsiasi elemento sia in grado di allungare il tempo necessario a perpetrare una rapina, può agire da efficace deterrente, specie se questi elementi sono ben visibili anche durante la fase di sopralluogo da parte del malvivente. E' molto importante non nascondere le proprie misure di difesa, ma metterle bene in evidenza proprio per scoraggiare eventuali intenti criminosi. Le statistiche mostrano che la durata media di una rapina è inferiore al minuto. Ecco perchè qualunque mezzo che riesca a rallentare l'accesso al contante rappresenta un valido strumento di dissuasione e può contribuire in maniera determinante a limitare il bottino. Limitare il bottino significa rendere la rapina meno appetibile per un malintenzionato. Esistono svariati sistemi di difesa, integrati e complementari tra loro, come le casseforti antirapina, i sistemi di videosorveglianza, i segnalatori silenziosi di soccorso e non meno importanti, vi sono l'autocontrollo e un comportamento diligente da mantenere in caso aggressione.

La cassaforte antirapina

Uno strumento molto efficace per accrescere il livello di sicurezza di un sito è la cosiddetta cassaforte temporizzata antirapina.

Una cassaforte temporizzata può essere un valido deterrente per un rapinatore il cui tempo è prezioso

Quando l'esercente digita il codice di apertura o aziona la chiave, si avvia un contatore che consente l'apertura dello sportello solo dopo un certo intervallo di tempo, solitamente non superiore ad una decina di minuti. La cassaforte è dotata di una piccola feritoia attraverso la quale l'esercente può introdurre rapidamente e discretamente piccole somme di contante. Una regola fondamentale sarebbe quella di conservare una minima quantità di contante nel cassetto del registratore di cassa e trasferire sistematicamente le eccedenze nella cassaforte temporizzata, posizionata nelle immediate vicinanze del cassetto stesso. Con questo sistema si può raggiungere l'obiettivo di far perdere tempo al rapinatore; difficilmente questi potrebbe decidere di aggredire la cassaforte e tanto meno di attendere lo scadere del tempo di apertura. E' molto importante però mettere in guardia il malvivente, onde evitare possibili reazioni, applicando dei cartelli adesivi ben visibili sulle vetrine del locale, nei pressi del bancone e sulla cassaforte. 

La cassaforte antirapina 

I sistemi di videosorveglianza stanno riscontrando, sempre di più, un grande favore da parte dei gestori di attività rivolte al pubblico. E' consigliabile installare un eventuale monitor in un punto ben visibile, in modo da informare i clienti della ripresa in atto. Dal punto di vista della privacy è obbligatorio posizionare dei cartelli informativi circa l'esistenza del sistema di ripresa a circuito chiuso, ma non si è obbligati a indicare il numero o l'ubicazione delle telecamere stesse. I vantaggi di un sistema di di videosorveglianza sono indiscutibili: oltre ad essere un valido deterrente è molto utile per ricostruire a posteriori la sequenza degli eventi, grazie alle registrazioni archiviate. Nelle situazioni a maggior rischio è possibile trasmettere le immagini in tempo reale alla sala operativa di un Istituto di Vigilanza. 

 

I segnalatori silenziosi di soccorso

Sia un impianto di videosorveglianza che una cassaforte temporizzata, rappresentano dei validi  strumenti di prevenzione, ma è possibile incrementare ulteriormente il livello di sicurezza di un locale pubblico, adoperando un segnalatore silenzioso di richiesta di soccorso.

Un telecomando antirapina può essere un prezioso dispositivo in caso di aggressione
Il compito di questo dispositivo è quello di inviare discretamente una richiesta di soccorso all'Istituto di Vigilanza oppure alle Forze dell'Ordine in modo da dar loro la possibilità di organizzare un tempestivo intervento di repressione. Questo tipo di allarme può essere inviato tramite un pulsante nascosto nelle immediate vicinanze del bancone oppure da un telecomando tascabile. E' molto importante in una situazione di aggressione, dare la possibilità di adoperare questo dispositivo anche a qualche collaboratore presente in un altra parte dell'esercizio oppure in una zona riservata che non sia esposto direttamente alle minacce del delinquente. Può rivelarsi estremamente utile effettuare delle verifiche periodiche di questi accessori onde evitare spiacevoli sorprese nel momento del bisogno. 

 

Comportamenti da adottare durante un tentativo di rapina 

Durante un tentativo di aggressione o di rapina è molto importante evitare gesti di eroismo che possano indurre il malintenzionato ad azioni estreme. E' necessario assecondare il delinquente per evitare di innervosirlo più di quanto non lo sia già, ma soprattutto è fondamentale porre l'attenzione su alcuni particolari  indispensabili per le successive indagini:

  • il sesso e l'età dell'individuo

  • l'altezza e il peso approssimativo

  • il taglio e il colore dei capelli

  • l'inflessione dialettale

  • il tipo di oggetti indossati come ad esempio: orologio, scarpe, pantaloni

  • la presenza di eventuali segni particolari come ad esempio tatuaggi, cicatrici, tipo di pelo della barba

Se gli aggressori sono più di uno è meglio concentrare l'attenzione su almeno uno di loro. E' meglio descriverne bene uno, che male due. Tuttavia una buona dose di autocontrollo, degli strumenti efficaci e funzionanti e un pò di previdenza possono contribuire a proteggere  al meglio la propria persona ed i propri beni.

 

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