Il furto, il reato più comune

I furti occupano tuttora il primo posto nella statistica criminale. Vengono commessi ovunque si trovino denaro e oggetti di valore: in casa, per strada, in viaggio, nei luoghi di lavoro, durante le manifestazioni e spesso anche durante gli acquisti nei negozi o supermercati.

I furti occupano tuttora il primo posto nella statistica criminale

I ladri colgono ogni occasione propizia per sorprendere le loro vittime. Essi operano soprattutto quando le loro vittime sono distratte o non usano precauzioni. Spesso agiscono da soli, ma possono anche operare in bande organizzate, specie quando devono ingannare o distrarre la vittima. Una buona abitudine sarebbe quella di tenere il portamonete nelle tasche interne degli abiti e, possibilmente, in tasche munite di di cerniere. Ovviamente nel portamonete è consigliabile portare sempre poco contante e pagare le somme più importanti con carta di credito.

Il furto con destrezza  

I ladri che agiscono con destrezza cercano di distrarre la loro vittima con vari espedienti. Ricorrono spesso ad ogni sorta di pretesto per introdursi nell'abitazione della vittima. A volte un truffatore potrebbe presentarsi come una persona distinta, elegante e con modi particolarmente gentili. Potrebbe dire di essere un funzionario dell'INPS, delle Poste, di un ente di beneficienza o un tecnico delle società di erogazione di servizi come gas, luce, acqua, addirittura può presentarsi come appartenente alle forze dell'ordine. Va ricordato, che di solito un controllo a domicilio viene sempre preannunciato con un avviso, generalmente apposto nel portone o comunicato al portiere, che spiega il motivo, il giorno e l'ora della visita da parte dell'incaricato. Non bisogna mai aprire la porta agli estranei. La porta d'entrata dovrebbe essere sempre munita di catenella di sicurezza. Richiedere sempre un documento di riconoscimento e verificarlo con cura prima di aprire ad uno sconosciuto. Se necessario, contattare la ditta o l'ente a cui l'individuo dice di fare riferimento e in caso di dubbio telefonare al 112 o al 117. Lasciare entrare solamente le persone che sono state realmente contattate o che sono state annunciate dall'amministratore. Se inavvertitamente è stata aperta la porta ad uno sconosciuto e questa situazione cominciasse a creare disagio, senza perdere la calma, costui va invitato ad uscire e con decisione va accompagnato verso la porta. Se necessario, l'invito va ripetuto ad alta voce e con fermezza, aprendo magari anche la porta. Tuttavia è sempre meglio essere accorti prima, prevenendo così certe situazioni.

 

Il furto senza scasso 

I ladri non agiscono solo nelle abitazioni private, ma anche in alberghi, case di cura e ospedali. Spesso essi penetrano nelle camere e negli spazi comuni e vanno alla ricerca di oggetti di valore. A volte per distrarre più facilmente le loro vittime i ladri agiscono in gruppo. A facilitare l'opera ai malviventi molto spesso è proprio l'imprudenza da parte della potenziale vittima. Non di rado, sono stati stati messi a segno dei furti proprio perchè il proprietario aveva lasciato una finestra aperta o una porta non chiusa a chiave, consentendo così ai malintenzionati di introdursi nella casa o nell'appartamento senza effettuare alcuna effrazione. Il consiglio è di chiudere bene porte e finestre quando si esce di casa, anche in caso di brevi assenze. Cercare di evitare di tenere nella propria abitazione grandi somme di denaro o di gioielli, ma provvedere a depositarli in banca. Nei luoghi di soggiorno, soprattutto negli ospedali o nelle case di cura, gli oggetti di valore possono essere consegnati alla ricezione affinchè vengano custoditi in sicurezza.

 

Il furto con scasso 

Tante effrazioni possono essere evitate adottando le adeguate misure di protezione. Molte volte è sufficiente verificare i punti deboli delle finestre o delle porte e rafforzarli mediante dispositivi per la sicurezza passiva, come inferriate o serrature di sicurezza. Gli scassinatori non agiscono solo di notte, ma sempre più spesso agiscono anche alla luce del giorno. Essi osservano se le abitazioni sono occupate e studiano le abitudini ed il comportamento dei proprietari. 

 

Una valida misura di protezione può essere quella dell'installazione di un sistema di allarme collegato con le Forze dell'Ordine o con un Istituto di Vigilanza locale. All'imbrunire, dopo aver chiuso le persiane o le tapparelle, è possibile attivare la protezione antifurto perimetrale, permettendo così di proteggere la propria abitazione anche stando liberamente in casa.

 

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